Domenica 8 marzo 2009, carico e meravigliato dall’esperienza del CRUFTS a Birmingham, ho passato qualche giorno a Londra.

Come sempre nei miei viaggi, una delle abitudini è quella di visitare negozi di antiquariato, mercatini e bric-à-brac per arricchire la collezione di oggetti sul Boule.

Questa volta sono stato particolarmente fortunato, ho scovato un simpatico negozio nel quartiere di  Battersea: prima una piccola porcellana di un boule, poi un bronzetto, poi una stampa di Bonzo che cercavo da tempo, quindi una magnifica tazza commemorativa del 1924 con un boule stampato, insomma un bel bottino.

Uscendo mi sono accorto di alcune stampe in un cassetto, e ho chiesto di dare un’occhiata, mi è capitato tra le mani questa pagina di una enciclopedia Inglese del 1819, edita da J&T Bartlett.

Una tavola di varie rappresentanze canine presenti in Inghilterra all’epoca, la mia attenzione è stata catturata immediatamente da queste orecchie di pipistrello tanto familiari a noi bouledoguisti, la dicitura come vedrete indica un Bull Dog, quindi un antenato  del bulldog inglese, ma a quanto pare anche di un bouledogue francese.

Probabilmente la prova concreta e documentata della presenza di cani brachicefali, con occhi tondi, arti leggeri ma soprattutto con orecchie diritte presenti in Inghilterra già prima delle date accertate per le origini dei bouledogue francesi di almeno una quarantina di anni. Probabilmente generati da incroci con cani terrier come gli inglesi hanno sempre ipotizzato.

Arcangelo Bungaro